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Siero: che cos’è e come agisce sulla pelle questo prodotto particolare

Siero per il viso, caratteristiche

Scopri da che cosa è composto un siero viso, un prodotto cosmetico ben mirato che agisce sulla pelle

Pelle più bella con i prodotti giusti

Il siero è un concentrato di attivi mirati e specifici, di consistenza fluida, e non grasso. Si applica sulla pelle prima della crema viso, oppure può sostituirla completamente in caso di pelle grassa.

Il siero può essere completamente liquido oppure anche molto denso, ma la differenza rispetto ad una classica crema è che non è “fermo”, ma cola, ed infatti è solitamente venduto in contenitori dotati di dispenser.

Esistono diversi tipi di sieri, i più comuni sono quelli emulsionati e quelli bifasici.

I sieri si emulsionano a freddo, con una alta dose di emulsionante rispetto alla percentuale di oli presente nella formula. Non si utilizzano invece burri e cere. Si possono però inserire attivi fino al 90%, senza superare le percentuali d’uso. Grazie alla composizione acquosa il siero si asciuga sulla pelle senza lasciare residui e la nutre rilasciando tutti gli attivi in profondità.

Il siero bifasico, invece, è formulato con una percentuale di grassi più alta. Si può andare da un minimo del 4% fino al 20%, anche se non è pensato per svolgere azioni di emollienza. In questo caso, data la corposità della composizione sostituisce del tutto la crema viso. La differenza principale con una crema, però, è che se una crema col 20% di grassi risulta unta, il bifasico no. Questo perché non contiene gelificanti, che essendo idratanti trattengono l’acqua sullo strato corneo e amplificano l’untuosità dell’olio usato.

L’olio non emulsionato penetra più facilmente nella pelle in profondità, cosa che avviene invece meno facilmente con un olio emulsionato. Questo perché trattiene molto di più l’acqua in superficie.

Inoltre alcuni attivi più delicati si mantengono meglio in un bifasico che li protegge dall’ossidazione. In questo caso gli oli fungono da conservante e da barriera con l’ossigeno esterno mantenendo meglio la formulazione.

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