L’olio essenziale di Saro possiede proprietà antivirali, espettoranti, antibatteriche e molte altre
Il Saro (Cinnamosma fragrans Baillon) è un genere di pianta endemica appartenente alla famiglia delle Canellaceae, originaria del Madagascar.
Distillando le sue foglie si ricava un olio essenziale dalla fragranza intensa e fresca, il quale possiede ottime proprietà antivirali, efficaci per rinforzare le difese immunitarie e liberare le vie respiratorie dal catarro.
Proprietà e benefici dell’olio essenziale di Saro
L’olio essenziale di Saro è un ottimo antivirale, anticatarrale, espettorante, antibatterico, antimicotico, neurotonico e astringente cutaneo. Inoltre è anche un antinfiammatorio, antiossidante e spasmolitico.
Esso contiene due molecole (beta-pinene e 1,8-cineolo) capaci di impedire lo sviluppo di virus e loro diffusione nel corpo, ed agisce efficacemente contro il virus dell’herpes. Il 1,8-cineolo è in grado anche di stimolare le ghiandole mucose e di conseguenzafluidificare i muchi.
Inoltre il 1,8-cineolo agisce sui germi che causano infezioni polmonari, dell’apparato urinario e intestinale, e su molti altri germi come gli stafilococchi, e possiede proprietà antifungine che aiutano a combattere candidosi e dermatofitosi.
L’olio essenziale di Saro infine stimola il sistema nervoso senza necessariamente avere un effetto eccitante, e permette di restringere i pori della pelle.
Come utilizzarlo
Per curare le malattie virali invernali come tonsillite, tosse e molte altre, si possono applicare 3 gocce di olio essenziale di Saro alla base della schiena, lungo la colonna vertebrale e sul torace, 4-5 volte al giorno finché non si notano miglioramenti.
Per prevenire le infezioni virali, è possibile applicare 4 gocce di olio essenziale puro sul torace, mattina e sera durante i periodi a rischio.
Controindicazioni
L’uso dell’olio essenziale di Saro è vietato per le donne nei primi 3 mesi di gravidanza e per i neonati fino ai 3 mesi.
Essendo irritante per la pelle, prima di applicarlo sulla cute si consiglia di testarlo per evitare qualche reazione allergica e diluirlo in un olio vegetale in una concentrazione del 20%.
Le persone asmatiche ed epilettiche invece devono consultare un medico prima dell’utilizzo.
Come tutti gli oli essenziali, prima dell’utilizzo moderato è consigliabile rivolgersi al proprio medico di base o ad un farmacista al momento dell’acquisto.