Input your search keywords and press Enter.

Olio essenziale di iris, il più pregiato e costoso del mondo

Scopri tutti i segreti dell’olio essenziale di iris

Tra tutti gli oli naturali ce n’è uno costosissimo e pregiatissimo, utile per la pelle e per l’organismo, l’olio essenziale di iris

Iris, materia prima naturale pregiatissima

L’iris è una delle famiglie di fiori che comprende più specie al mondo. La principale suddivisione è quella tra iris dalle radici bulbose e quelli dalle radici rizomatose.

In ambito curativo e cosmetico quelle più usate sono quelle che presentano radici rizomatose. Le specie rizomatose presentano fiori con corolle dai colori variegati: bianco, giallo chiaro, arancio, violetto. Tra gli esemplari più famosi c’è il giglio bianco, simbolo di Firenze.

Il delizioso profumo dell’olio essenziale di iris proviene appunto dai rizomi, Si tratta di un olio molto raro e prezioso perché richiede che i rizomi di questo fiore invecchino almeno 3 anni prima di poterlo estrarre. L’olio essenziale di iris viene usato per questo per lo più in essenze di alta profumeria.
Per produrne un solo litro, infatti, sono necessari 500 kg di rizoma fresco e il valore del prodotto finito arriva fino a circa 15.000 euro al kg!

Oltre alle qualità puramente cosmetiche, però, quest’olio ha anche pregiate proprietà lenitive, mucolitiche e decongestionanti, ed è efficace quindi per combattere infezioni alle vie respiratorie come raffreddore, tosse, raucedine, bronchite o sinusite. E’ perfetto per realizzare degli ottimi ed efficaci suffimigi. In più è utile per combattere la psoriasi, ne basta 1 goccia ogni 10 ml di olio vettore da applicare sulla parte da curare più volte al giorno.

Dato il costo elevato e la pochissima sostanza prodotta, bisogna sempre diffidare dei prezzi troppo bassi ed è sempre meglio leggere bene l’etichetta e la provenienza. Sulle boccette deve esserci scritto “Iris florentina root extract” e niente altro. I prodotti modificati o addizionati, infatti, potrebbero essere molto dannosi per l’organismo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *