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Farro spelta, l’antenato della farina di grano tenero che arriva da Oriente

Riscopri e porta in tavola sapori antichi, prova il farro spelta

Scopri cosa porti in tavola e impara a conoscere meglio gli ingredienti della tua cucina, ecco tutte le caratteristiche di una farina unica, il farro spelta

Cucina sana e gustosa con le farine antiche

Il farro è una delle piante più antiche e utilizzate per il nutrimento umano. Si trovano tracce di questo cereale già nel Neolitico e durante l’epoca romana era alla base della dieta quotidiana degli eserciti sotto forma di pane, focacce e polente.

Ma di farro non ne esiste un solo tipo, le qualità più conosciute, infatti, sono ben tre: monococco, dicocco e spelta. Quest’ultima probabilmente è una varietà nata dall’incrocio della pianta del farro dicocco con un’erba spontanea da cui ha preso alcune caratteristiche precise. Si tratta di un tipo di farro molto più grande degli altri e la pianta è molto più simile a quella del grano tenero.

Ogni spiga di spelta contiene 2 o 3 chicchi di farro coperti da un involucro protettivo. Cresce bene su terreni soleggiati e aridi, ma la resa è piuttosto bassa. Proprio per questo in passato era utilizzato per ricavarne cibo per animali o per costruire i tetti delle capanne.
In epoca più moderna era coltivato in Germania, Francia e Svizzera. I tedeschi all’inizio del Ventesimo secolo lo utilizzarono anche per la produzione di birra. Attualmente la coltivazione del farro spelta rimane solo in alcune piccole aree dell’Italia, come la Lunigiana, l’Umbria e le zone di Lucca e Pisa. Le varietà più coltivate sono Rouquin, Altgold Rotkorn e Balmegg.

Il farro spelta contiene una buona percentuale di glutine e fibre. La farina che se ne ricava ha un sapore intenso, un colore scuro ed si può usare per la preparazione di biscotti e pane. Questa specie di farro è molto ricca di riboflavina, essenziale per il sistema nervoso, vitamine del gruppo B e fibre solubili utili a ridurre i livelli di colesterolo. Contiene inoltre molte più proteine rispetto al frumento tradizionale ed anche molti minerali come ferro, manganese, cobalto e rame.

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