Tutti ‘brillanti’ in fila indiana, una sfilata luminosa di 5 pianeti

L’allineamento planetario di Mercurio, Venere, Saturno, Marte e Giove tra gennaio e febbraio 2016.

Nella settimana dal 24 al 30 gennaio, ma ancora per i più attenti  fino al 20 febbraio, sarà possibile osservare ad occhio nudo l’allineamento planetario di Mercurio, Venere, Saturno, Marte e Giove.

Dopo il potente plenilunio di domenica scorsa 24 gennaio un cielo singolare continua a muoversi  sulle nostre teste chine in questi ultimi giorni di gennaio e continuerà ancora per quasi un mese, fino al 20 di febbraio. Infatti  già dallo scorso 20 gennaio se proviamo ad alzare lo sguardo potrebbe capitarci di notare,  forse con sorpresa dei nostri occhi, un insolito filo luminoso che si srotola lungo volta celeste nascendo in basso sulla linea dell’orizzonte a sud-est per proseguire verso l’alto diagonalmente in direzione ovest. Come brillanti incastonati di un gioiello preziosissimo adagiato da una mano astrale nello scrigno vellutato del firmamento. In effetti sono proprio loro, i pianeti brillanti visibili -brillano!- ai nostri occhi anche ad occhio nudo. Si tratta di Mercurio, Venere, Saturno, Marte e Giove che ci salutano luminosi. I cinque pianeti più luminosi del Sistema Solare si trovano in questi giorni in un raro momento di allineamento planetario dopo 10 anni dall’ultima volta. Il loro passo di danza sembra in queste sere rallentare e quasi fermarsi, come a volersi aspettare per un attimo durante l’ incessante infinito loro procedere.

In realtà è Mercurio la vera sorpresa poiché Venere, Marte, Giove e Saturno si ritrovano a volte a giocare a rincorrersi come fanno gli indiani. Mercurio invece è proprio un ospite d’eccezione, sempre un po’ timido, quello che più vicino al Sole si può osservare di meno e anche questa volta non tradisce questo aspetto del suo carattere rimanendo sempre il più basso  fra tutti e perciò il meno visibile. Nei primi giorni di osservabilità sarà molto pallido, solo i primi di febbraio si alzerà ma per arrivare solo fin sotto Venere.

Per i più pazienti è davvero uno spettacolo aspettare il sorgere di ognuno di loro, l’accendersi di ogni brillante. Il primo ad affacciarsi è il grande Giove già visibile verso le 22:00 sull’orizzonte verso est cui seguiranno Marte verso le 2 di notte e Saturno verso le 4:30 di mattina. Poco prima dell’alba sorgono prima la bella Venere e poi il piccolo veloce Mercurio che sigilla il filo prezioso prima che la luce dell’aurora vinca su tutti.

Per poter individuare meglio i diversi pianeti durante l’allineamento la bianca Luna di queste sere potrà fare facilmente da punto di riferimento. Il 28 gennaio si fermerà accanto a Giove, mentre il 1 febbraio sarà vicino a Marte, il 4 febbraio si avvicinerà di più a Saturno e il 6 starà di fianco a Venere per baciare infine Mercurio il 7 febbraio con il suo ultimo spiraglio luminoso.

 

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Simulazione del cielo mattutino del 30 gennaio 2016, alle 6:30, per le latitudini dell’Italia centrale. Da sud est, verso ovest si possono scorgere Mercurio, Venere, Saturno, Marte e Giove. Crediti: Marco Galliani / Stellarium

Il prossimo allineamento di questi pianeti brillanti avverrà nelle calde notti del prossimo agosto ma con una maggiore visibilità dall’emisfero australe poiché da qui sarà ancora più difficile osservare Venere e Marte, troppo basse sull’orizzonte.

 

Buona osservazione a tutti!

La natura canta. Lasciamoci incantare…

 

Fonte: MEDIA INAF

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