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Topinambur: il tubero amico della linea e ricchissimo di nutrienti

Alimentazione sana con il topinambur

Porta gusto e salute sulla tua tavola con il topinambur, un tubero ricchissimo di elementi nutritivi perfetto anche per chi vuole restare in forma

Gusto e natura in cucina

Il topinambur è un tubero, ma a differenza ad esempio delle patate, è un alimento ipocalorico costituito per l’80% da acqua. Contiene inoltre fruttosio e inulina che gli lo rendono molto più nutriente. Gli amidi che lo compongono sono assimilabili alla fibra alimentare solubile che favorisce lo sviluppo dei batteri utili riducendo i patogeni.

È un alimento particolarmente ricco di vitamine: vitamina A (circa il 2%), vitamina B e vitamina H, indispensabile per il buon funzionamento degli organi di tutto il corpo.

E’ conosciuto con diversi nomi, come carciofo di Gerusalemme, patata selvatica o patata del Canada, e negli ultimi anni ha ripreso potentemente piede sugli scaffali dei supermercati. La pianta esternamente ricorda il girasole, e la parte verde è utilizzata come foraggio per il bestiame, mentre la radice è destinata al consumo umano.

Il topinambur non contiene glutine, ed è adatto anche ai celiaci. Si può acquistare o raccogliere intero oppure sotto forma di farina, un elemento utilissimo per la dieta di chi soffre di stitichezza o non può consumare glutine.

In cucina si usa sia cotto che crudo, solitamente la cottura è simile a quella delle patate. Le preparazioni migliori sono lessato, al vapore, cotto al forno oppure fritto e non ha bisogno di molti condimenti per far risaltare il suo sapore. Il topinambur si sposa bene con ortaggi che gli assomigliano come ad esempio i carciofi e le patate ma anche con zucca e funghi. Per quanto riguarda le spezie, è perfetto con la senape in polvere o la senape in grani e il timo. Se si consuma crudo, invece, si può tagliare a dadini oppure grattugiare nelle insalate. E’ ottimo anche l’abbinamento poi con frutta secca come noci, mandorle, nocciole e anacardi.

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