Rimedi naturali contro i pidocchi

Consigli pratici per combatterli definitivamente con i rimedi naturali più sicuri ed efficaci

È importante sapere che oltre ai pidocchi del capo esistono altre due specie di pidocchi, il pidocchio del pube e quello del corpo. I primi due, (Pediculus capitis e Phthirus pubis) non trasmettono malattie e non attaccano gli animali mentre il più pericoloso quello del corpo (Pediculu Humanus) potrebbe trasmettere malattie anche gravi. Per fortuna le buone condizioni igieniche del nostro paese lo hanno fatto quasi del tutto sparire, infatti è ormai molto raro.

pidocchi

Quando stare attenti:

Il massimo dell’infestazione si registra in genere durante la ripresa delle scuole. I bambini solitamente giocano molto vicini tra di loro, si abbracciano e la diffusione dei parassiti aumenta.

La pediculosi non risparmia nessuno. Anche chi è pulito ed ha una cura maniacale del corpo non è al sicuro da questi parassiti, si possono prendere ovunque e non risparmiano la gente altolocata e benestante. I pidocchi non volano e non saltano ma camminano e strisciano. Sono veloci e possono diffondersi sia con il contatto diretto tra persone o indirettamente quando ad esempio i capi d’abbigliamento come cappotti, cappelli e sciarpe si toccano l’un l’altro.

Si possono prendere nei luoghi molto frequentati da gente in cui si è in stretto contatto, in autobus, in treno, alle poste, dal dottore, in palestra, insomma dove c’è tanta gente potrebbero esserci loro.

Sintomi:

  • Forte prurito del cuoio capelluto
  • Piccoli foruncoli rossi pruriginosi su cuoio capelluto, nuca e schiena
  • Lesioni      da grattamento con crosticine e liquido
  • Comparsa negli stadi più avanzati di piccoli puntini bianchi sui capelli, difficili da togliere che sono in pratica le uova, tecnicamente chiamate lendini.

Come cercarli:

Nelle fasi iniziali è difficile individuarli. La loro presenza va ricercata con cura. Il numero di parassiti varia da persona a persona e molto spesso non supera le dieci unità. Con l’aiuto di una lente di ingrandimento bisogna controllare accuratamente l’attaccatura del capello in corrispondenza dei follicoli piliferi. In genere sono immobili e ben fissati alla cute o ai capelli, altre volte possiamo vedere gli adulti che si muovono sul cuoio capelluto.

 In uno stadio più avanzato, compaiono le uova, puntini bianchi “incollati” a peli, capelli o vestiario, facilmente individuabili sia ad occhio nudo che con lampade UV.

Nella pediculosi pubica oltre a quello già detto, possiamo notare delle macchie cerulee, cioè delle chiazze bluastre di misura variabile, nella parte bassa dell’addome o in corrispondenza delle cosce. Sulla biancheria intima chiara è facile rinvenire piccole macchie di sangue o puntini nerastri.

Ho preso i pidocchi! Ed ora?

Niente paura, non c’è da preoccuparsi con dei semplici rimedi naturali ti sbarazzerai di loro in pochi giorni.

  • Per prima cosa è bene fare un normale shampoo usandone uno per capelli grassi o antiforfora meglio se a base di estratti vegetali, a cui avremo aggiunto alcune gocce di succo di limone o di aceto di mele.
  • Nella seconda passata utilizzare solo lo shampoo per eliminare l’odore dell’aceto o il limone
  • Asciugare MOLTO MOLTO bene i capelli con il fono al massimo e al limite della sopportazione.
  • Preparare in uno  spruzzino l’olio nutriente antipidocchi con la seguente ricetta:

20ml di olio base (consigliamo: mandorle dolci o nocciolo o il più economico di semi)

10 gocce di olio essenziale di tea tree

10 gocce di olio essenziale di timo

10 gocce di olio essenziale di lavanda

  • Agitare bene e spruzzare la lozione alla base del capello, insistendo sul cuoio capelluto
  • Spazzolare con cura i capelli che saranno sempre più morbidi e profumati
  • Ripetere l’operazione ogni due tre giorni per quindici giorni

Meccanismo di azione dello shampoo e dell’olio

  • Lo shampoo “arricchito” con il limone o aceto aiuta a sciogliere la “colla” che utilizzano i pidocchi per attaccare le uova al capello. In questo modo, massaggiando e insistendo il cuoio capelluto soprattutto dietro le orecchie e sulla nuca, buona parte delle uova verranno rimosse. Sebbene il succo di limone o l’aceto di mele svolgono un azione abbastanza aggressiva sui capelli non c’è da preoccuparsi poiché, l’olio applicato successivamente, nutrirà i capelli e li renderà morbidi e profumati.
  • Il secondo shampoo servirà ad eliminare i cattivo odore di aceto o i residui di succo di limone.
  •  A questo punto, asciugare per bene i capelli con il fono al massimo e al limite della sopportazione, così facendo i pidocchi sopravvissuti allo shampoo tenderanno a perdere molti liquidi e quindi saranno molto deboli e disidratati.
  • E’ ora di applicare la lozione. Con questo rimedio avremo un triplice effetto abbattente. L’olio base servirà per “soffocare” il pidocchio. I pidocchi respirano con delle cavità presenti sulla loro “pelle” e l’olio li soffoca perché ostruisce proprio quelle cavità. L’olio essenziale di tea tree e di timo hanno un effetto repellente per i pidocchi così come la citronella per le zanzare. L’olio di lavanda oltre a profumare limita la capacità del pidocchio di nutrirsi e lenisce le infiammazioni presenti. La combinazione degli oli idrata e nutre il capello ma soffoca i pidocchi che essendo già disidratati dal fono soffocheranno in breve tempo.
  • Il trattamento va ripetuto ogni due tre giorni per quindici giorni perché, non tutte le uova si staccano al primo lavaggio e l’effetto repellente dura pochi giorni. Così facendo manterremo l’ambiente sempre inospitale per l’insediamento, anche dopo la schiusa  tardiva di eventuali uova rimaste. Le uova dei pidocchi infatti, si schiudono in 3 – 7 giorni, è quindi obbligatorio ripetere quest’operazione per almeno il doppio della durata di un ciclo di schiusa delle uova. Solo così scongiureremo una nuova infestazione.

Indumenti  e casa:

Non dimentichiamo infine di lavare in lavatrice ad almeno 60 gradi gli indumenti che potrebbero essere infestati, le lenzuola e i peluches dei bambini. Poi sterilizzare con acqua bollente le spazzole ad ogni utilizzo.

I pidocchi adulti e le larve muoiono di fame in 48 ore e si nutrono solo di sangue umano. Se non si vuole rischiare di rovinare dei capi delicati o i peluches con un lavaggio a 60 gradi si può anche chiudere gli indumenti per almeno una settimana in un sacco di plastica ben chiuso in modo da far morire anche eventuali uova presenti.

Questi accorgimenti ti aiuteranno in modo naturale, sicuro ed efficace ad eliminare questo fastidioso problema. Senza sporcare ed imbrattare niente, senza usare prodotti ed  insetticidi chimici e senza impazzire con rimedi strani e di dubbia efficacia.

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