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Olio essenziale di vetiver: quali sono le proprietà e come usarlo

L’Olio essenziale di vetiver è efficace perchè possiede proprietà astringenti, antireumatiche e antispasmodiche

Il Vetiver (Chrysopogon Zizanioides) è una pianta erbacea perenne della famiglia Poaceae, originaria dell’India. Questa specie è spesso impiegata in ingegneria naturalistica proprio per evitare l’erosione del suolo, e viene utilizzata per la fitodepurazione delle acque e del suolo contaminato da metalli pesanti, idrocarburi e sostanze chimiche.

Da questa pianta, inoltre, si estrae un olio essenziale ampiamente utilizzato in profumeria perchè è molto odoroso, e in fitoterapia grazie alle sue numerose proprietà benefiche per il corpo. Infatti la medicina ayurvedica considera la radice di vetiver rinfrescante e astringente, e la consiglia per la sensazione di bruciore, le febbri biliari, sudorazione, stranguria, ulcere e malattie del sangue.

Proprietà e benefici dell’olio essenziale di Vetiver

L’aroma dell’olio essenziale di Vetiver dona calma e infonde forza e sicurezza: è utile in casi di debolezza ed esaurimento mentale, per ridurre i livelli di stress, gli stati d’ansia e favorire una maggiore concentrazione.

Per le sue proprietà antireumatiche e antispasmodiche, ha un’importante efficacia in caso di dolori articolari e muscolari o reumatismi, e aiuta anche a stimolare la circolazione arteriosa e venosa.

L’olio essenziale, grazie alle sue proprietà antisettiche, svolge un’azione purificante della pelle, infatti aiuta a contrastare l’eccesso di sebo su cute e cuoio capelluto con tendenze grasse, riequilibra la pelle grassa e la pulisce dalle impurità in caso di acne.

Esso è utile anche come rimedio naturale antitarme grazie alla sua azione insettifuga.

Inoltre l’olio essenziale di Vetiver è un efficace stimolante ghiandolare e circolatorio e svolge un’azione emmenagoga, infatti può essere usato in caso di sindrome premestruale con tensioni addominali e mestruazioni irregolari.

Infine svolge un azione immunostimolante sollecitando la produzione di globuli bianchi, rafforzando il sistema immunitario e sostenendo l’organismo debole soggetto ad ammalarsi facilmente.

Come utilizzarlo

Per lenire i dolori articolari e muscolari o reumatismi si possono praticare massaggi sulle zone interessate applicando 2 gocce di olio essenziale di vetiver miscelate con una pomata all’arnica, oppure con altri olio essenziali o oli vettori (jojoba, mandorle ecc…). Oppure si possono aggiungere 3 gocce di vetiver ad un cucchiaio di olio di sesamo da massaggiare sulle zone che presentano dolori, o sull’addome per facilitare la digestione.

Abbinata qualche goccia di vetiver all’olio di jojoba o all’olio di rosa mosqueta, invece, è utile per la sua efficacia anti-age: aiuta a rigenerare in profondità la pelle e combatterne l’invecchiamento cutaneo e la formazione delle rughe.

Per ridurre i livelli di stress e gli stati ansiosi o per favorire una maggiore concentrazione, si possono diffondere 2-3 gocce nell’ambiente tramite diffusore d’essenze oppure negli umidificatori dei termosifoni.

Per purificare la pelle, ridurre la produzione di sebo e contrastare la formazione di acne, punti neri e forfora su cute e cuoio capelluto, basta aggiungere qualche goccia di olio essenziale di vetiver all’acqua della vasca da bagno oppure al bagnoschiuma o allo shampoo per detergere in profondità pelle e capelli e, allo stesso tempo, regalare all’epidermide e al cuoio capelluto un trattamento depurativo e astringente.

Per purificare e riequilibrare la pelle del viso invece si può anche preparare un tonico miscelando 2 gocce di olio essenziale ad una soluzione idroalcolica, da utilizzare dopo la pulizia del viso.

Controindicazioni

Trattandosi di un olio molto concentrato, è consigliabile usare l’olio essenziale di vetiver in piccole dosi e diluire poche gocce in creme oppure in oli vettori. Come ogni olio essenziale, prima dell’assunzione bisogna però parlarne con il proprio medico di base o con il farmacista.

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