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Olio essenziale di chiodi di garofano: proprietà, benefici e usi

L’olio essenziale di chiodi di garofano è efficace come antibatterico, analgesico, carminativo e aiuta la concentrazione

Una delle spezie più comuni e usate in cucina chiamata “chiodi di garofano”, sono nello specifico dei boccioli fiorale che vengono raccolti ed essiccati da una pianta denominata Syzygium aromaticum, un albero sempreverde alto 10–15 m della famiglia delle Myrtaceae che cresce spontaneamente nelle Molucche, Antille, in Madagascar e Indonesia.

Nonostante il nome, essi non hanno nulla a che vedere con la pianta di garofano: l’accostamento tra i due deriva semplicemente dalla forma simile a un garofano che i boccioli assumono una volta essiccati.

Grazie alle sue numerose proprietà benefiche, i chiodi di garofano sono spesso utilizzati come aroma in cucina sia nel dolce che nel salato e come rimedi naturali per combattere diversi problemi di salute. Da essi viene estratto anche un olio essenziale ricco di proprietà antisettiche, analgesiche, antivirali e antispasmodiche.

Vediamo insieme quali sono le proprietà e i benefici dell’olio prodotto da questi boccioli, e come usarlo per creare rimedi naturali per combattere diverse problematiche del corpo.

Proprietà e benefici dell’olio essenziale di chiodi di garofano

L’olio essenziale di chiodi di garofano possiede una spiccata azione antibatterica/antisettica ed è quindi molto efficace in caso di infezioni urinarie, intestinali, respiratorie e anche cutanee.

Esso esplica un’efficace azione analgesica e anestetica per calmare il mal di denti ed altre problematiche del cavo orale come afte, ascessi, stomatiti e gengiviti. Viene utilizzato anche come antisettico per combattere infezioni urinarie e infezioni delle vie aeree, e per purificare l’aria degli ambienti diffondendo l’essenza dell’olio attraverso diffusore di essenze o umidificatori per termosifoni.

L’olio essenziale di chiodi di garofano agisce come antispasmodico della muscolatura liscia, infatti è indicato in caso di dolori addominali, meteorismo e spasmi muscolari. Stimola anche la digestione grazia alla sue proprietà carminative, limitando la formazione e soprattutto il ristagno di gas a livello gastro-intestinale, favorendone l’espulsione dallo stomaco e dall’intestino.

Inoltre l’essenza esplica un’azione stimolante, è quindi ottimo in caso di apatia, di stanchezza fisica e mentale, di sonnolenza e di difficoltà a concentrarsi. Permette di ritrovare le energie e di trovare maggiore attenzione quando si è distratti.

Come utilizzarlo

Per le infezioni urinarie, intestinali e parassitarie, e anche per la cattiva digestione, si possono assumere 2 gocce di olio essenziale 2 volte al giorno, per una settimana, su un pezzo di pane oppure nel miele o nella zolletta di zucchero.

Per le infezioni respiratorie si può inalare l’essenza inserendo 6 gocce di olio essenziale in una bacinella d’acqua e praticare suffumigi, oppure in caso di virus influenzali aggiungere 6 gocce di olio in un diffusore ambientale o negli umidificatori per termosifoni per disinfettare l’aria dell’ambiente.

Per le infezioni al cavo orale o dolori ai denti è possibile mettere 1 goccia pura di olio essenziale sul dente dolente oppure praticare dei sciacqui anche tre volte al giorno miscelando 4 gocce di olio in un bicchiere d’acqua, aiutando così a disinfettare e a cicatrizzare le gengive e tutto il cavo orale.

Per dolori muscolari, spasmi intestinali, nevralgia e per rilassare la muscolatura a causa di stress e tensione, si può preparare un olio composto da 50 ml di un olio vettore (di jojoba, arnica, d’oliva o di mandorle) e 7 gocce di olio essenziale di chiodi di garofano, e massaggiare con cura sulla parte interessata. Esplica un piacevole calore che entra in profondità e scioglie le tensioni.

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