La vitamina A

In questo articolo ti voglio parlare della vitamina A una vitamina tanto importante quanto “pericolosa”. Niente paura! Ovviamente si tratta di casi limite che vedremo in seguito.

La vitamina A chimicamente è costituita in natura da due forme, Vitamina A1 o Retinolo e Vitamina A2 o Retinolo2 ma solo la prima viene impiegata in campo farmaceutico e cosmetico.

Chimicamente viene definita come composto Isoprenico, cioè costituito da quattro molecole di Isoprene legate insieme.

I precursori della Vitamina A sono i carotenoidi, pigmenti di colore giallo-arancione con struttura polienica, diffusi sia nel regno vegetale, in particolare nelle carote, che in quello animale, in particolare nell’olio di fegato di pesci.

In molti carotenoidi i due gruppi terminali sono generalmente rappresentati dall’alfa o dal beta-ionone.

Questi gruppi terminali possono essere uguali o diversi, e definiscono la struttura simmetrica o non simmetrica dei carotenoidi. I carotenoidi secondo la loro struttura, possono essere considerati delle provitamine A.

La provitamina principale più utilizzata è il beta-carotene da cui per lisi ossidativa vengono prodotte due molecole di Vitamina A. L’ alfa-Carotene invece ne dà solo una con lo stesso metodo di sintesi.

I preparati così ottenuti sono sensibili all’aria, alla luce e al calore. Principalmente la causa delle alterazioni è l’ossidazione. A questo problema si può ovviare in parte preparando soluzioni di acetato che sono più stabili e meno ossidabili.

vitamina a

Dove si trova in natura

Gli alimenti ricchi di Vitamina A sono il fegato, i reni, l’olio di fegato di merluzzo, la frutta e i vegetali con alto contenuto di carotenoidi che gli conferiscono il classico colore arancio come carote, zucca rossa, pesche, albicocche, e anche prugne e spinaci.

Il fabbisogno giornaliero per una persona adulta è di circa 0,3 mcg per Kg di peso corporeo.

A cosa serve la vitamina A

  • E’ un fattore di accrescimento.
  • E’ importante nella stabilizzazione degli epiteli, quindi è molto importante per la salute della pelle.
  • Interviene nelle sintesi dei mucopolisaccaridi e nella gluconeogenesi, perché favorisce la produzione di ormoni glucocorticoidi. Tutti questi processi servono a dare in generale energia subito spendibile al nostro organismo.
  • Ha un ruolo fondamentale nel ciclo visivo perché interviene su degli organuli cellulari chiamati bastoncelli presenti negli occhi e che sono responsabili della visione “notturna” . La loro funzione viene alterata in mancanza di Vitamina A provocando un difetto di adattamento all’oscurità che può arrivare anche a cecità notturna, risolvibile con la semplice assunzione di Vitamina. Nei neonati la carenza di Vitamina A, può provocare la Xeroftalmia, che si manifesta con visione alterata e occhi secchi e non risolvibile con la semplice integrazione di vitamina.

Eccessi di vitamina A

Un’eccessiva assunzione di Vitamina A (superiore ai 300mg) può causare avvelenamenti, in alcuni rari casi anche fatali, in quanto si accumula nei tessuti adiposi creando ipervitaminosi.

I sintomi sono nausea, emicrania, vomito, perdita di coordinazione, disturbi visivi, anoressia, ipereccitabilità, ispessimento della pelle e delle ossa, diplopia e anormalità scheletriche.

Il consiglio è quello di assumerne quantità adeguate che il ministero della salute stabilisce a circa 9mg per l’uomo e di 7,5mg per la donna. Le manifestazioni acute si manifestano con dosi veramente molto elevate che superano i 300mg.

L’assunzione eccessiva tramite carotenoidi è molto meno “pericolosa” e in caso di eccessi  compaiono semplicemente chiazze arancioni sulla pelle o sulle mucose che spariscono nel giro di breve tempo appena le dosi rientrano nella norma.

Carenze di vitamina A

Negli adulti una carenza di vitamina A è difficile che si verifichi in quanto il fegato riesce ad immagazzinarne il quantitativo necessario per mesi o addirittura anni mentre nei giovani è più facile che si manifesti con inibizione della crescita, malformazione delle ossa e pelle secca e squamosa.

Altro sintomo è l’alterazione visiva. In gravidanza la carenza di vitamina A aumenta la probabilità di mortalità materna.

In fine per concludere questa vitamina è essenziale per la vista e per il benessere quotidiano, per dare energia e per avere una pelle sana e bella, tuttavia bisogna prestare attenzione alle dosi seguendo scrupolosamente quelle consigliate.

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