Input your search keywords and press Enter.

Issopo, l’erba aromatica che cura malesseri e sintomi influenzali

Issopo e malanni, ecco come usarlo

Scopri le qualità medicinali dell’issopo, una delle erbe spontanee più ricche di virtù medicinali, capace di curare tantissimi malesseri

Curati con le erbe, fai così

L’Hyssopus officinalis, conosciuto anche come Issopo o erba odorosa, è una pianta aromatica perenne, appartenente alla famiglia delle Lamiaceae. Cresce nelle zone mediterranee e tra i massi rocciosi delle zone di montagna fino ai 1200 metri.
Si riconosce facilmente dai piccoli fiori colorati che vanno dal blu al viola; i frutti contengono un solo seme nero e rugoso. La pianta d’issopo possiede un intenso aroma piccante in ogni sua parte e l’essenza estratta è impiegata in erboristeria per la produzione di cosmetici.

In fitoterapia vengono usate diverse parti della pianta di issopo: le foglie, i fiori e l’olio essenziale.
Gli usi più comuni sono molteplici:

  • Infuso di fiori freschi o secchi, un cucchiaino da caffè in una grande tazza di acqua bollente per calmare i fastidiosi sintomi influenzali, la bronchite cronica e gli attacchi d’asma
  • Tisana di fiori essiccati, un cucchiaino da caffè in un litro di acqua bollente per aiutare la digestione o eliminare i gas intestinali
  • Olio essenziale, alcune gocce in un bagno caldo per aiutare ad allentare la tensione e i dolori reumatici; i gargarismi per trattare le infezioni del cavo orale e il mal di gola
  • Impacco di foglie fresche, per alleviare i dolori post trauma o curare ecchimosi e pelle irritata

Ma questi non sono gli unici utilizzi di questa pianta. E’utile anche in cucina per aromatizzare piatti diversi e liquori.

Diversamente dalle altre piante aromatiche non presenta particolari controindicazioni. E’ comunque sconsigliato l’uso in gravidanza e allattamento e deve essere sempre utilizzato sotto controllo medico.

Ma questa non è l’unica pianta aromatica che fa bene all’organismo. Scopri come utilizzare l’acetosa in cucina e non solo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *