Input your search keywords and press Enter.

Germogli da mangiare, micro piante ricchissime di nutrienti

Mangia sano e con gusto, prova i germogli

Salute e benessere in tavola con i germogli, delle micro piante ricchissime di nutrienti dal gusto delicato perfette per arricchire la tua dieta

Micro piante, ecco quali sono e come si mangiano

I germogli costituiscono uno dei cibi più ricchi di nutrienti presenti in natura. Quelli di senape disintossicano il fegato, quelli di girasole rinforzano i muscoli, di trifoglio depurano il sangue, di pisello combattono l’anemia. Pur essendo così piccoli, infatti, racchiudono al loro interno una vera e propria riserva di elementi utili all’organismo.

In Cina l’uso dei germogli risale almeno al 5000 a.C e al giorno d’oggi sono un preziosissimo alleato nelle diete vegetariane e vegane per sopperire alle carenze di proteine causate dall’assenza di alimenti di origine animale. Si tratta di un cibo facile da assimilare e da digerire, e, anche crudi, non hanno controindicazioni e sono adatti anche per i bambini e gli anziani.

Tra i germogli più utilizzati in cucina ci sono cereali (grano, orzo, grano saraceno, farro, soia verde), piante quali il crescione, l’erba medica, e l’agretto. Ma sono ottimi anche i germogli di legumi, come piselli, fagioli, lenticchie e alcuni frutti (sesamo, girasole).

Ognuno può vantare delle proprietà benefiche particolari:

  • Erba medica (alfa-alfa): contengono tutte le vitamine fondamentali. Delicati e dolci, soprattutto quando sono ancora gialli, sono ottimi nelle insalate.
  • Broccolo: hanno sapore deciso e delizioso, simile a quello del broccolo (ma senza il caratteristico odore). Aiutano a rinforzare le difese immunitarie e prevengono molte malattie.
  • Girasole: hanno un sapore dolce, simile a quello delle noci, ideali nelle insalate.
  • Crescione: sono utili per le proprietà depurative e di controllo degli zuccheri. Hanno anche un sapore caratteristico, pungente e deciso.
  • Fieno greco: i germogli favoriscono la digestione e hanno un gradevole sapore piccante, ma vanno consumati quando sono piccolissimi perché poi diventano amari. Contengono vitamine del gruppo A e B, moltissimo ferro, fosforo e altri minerali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *