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Durian: che sapore ha e come si mangia questo frutto così curioso

Mangiare il durian, ecco com’è!

Scopri i segreti del durian, uno dei frutti più curiosi del mondo, odiato da molti per il suo odore forte e sgradevole e amatissimo da tanti altri per il suo sapore eccezionale

Frutti esotici, scopri il più strano

Il durian è un frutto originario della Malesia, dell’Indonesia e del Borneo. Al giorno d’oggi è così apprezzato in Asia da essere coltivato anche in Sri Lanka, nell’India meridionale, in Cambogia, in Vietnam e in Thailandia.

Appartenente alla famiglia delle Malvaceae, come il cacao, il gombo e il karkadè, il durian è chiamato anche il “re della frutta” sia per il suo gusto molto apprezzato dagli asiatici sia per le sue dimensioni. E’ facilissimo riconoscerlo sui banchi dei mercati poiché è ricoperto di spine e il suo colore va dal verde opaco al marrone giallastro. Ricorda un po’ il jackfriut, con cui però non condivide né l’odore né il sapore. All’interno, il durian è diviso in cinque scomparti da cui si sviluppa il frutto, il quale cambia durante la crescita. Se raccolto precocemente è duro e amaro, mentre arrivato a maturazione cade spontaneamente dagli alberi ed è una vera prelibatezza. A questo punto il colore del frutto diventa giallo acceso, il sapore si fa più dolce e pungente e la consistenza cambia diventando simile al burro.

E per quanto riguarda l’odore? L’odore è davvero nauseante, simile a un frutto avariato, tanto pungente da essere vietato in molti luoghi pubblici e negli hotel. Proprio questo odore, secondo gli scienziati, è però essenziale per il frutto in natura, perché attira gli animali che lo mangiano e ne disperdono così i semi.

In Italia il durian non è molto diffuso, proprio per il suo gusto così eccentrico e poco vicino al palato nostrano. Tuttavia è possibile acquistarlo online, mentre è molto più difficile trovarlo all’interno di ipermercati e negozi.

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