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Cartamo, tutti gli usi della spezia gemella dello zafferano

Scopri tutti i segreti del cartamo, una spezia molto usata in cucina e cosmesi

Spesso cucina e cosmesi condividono gli stessi ingredienti, è il caso del cartamo, una spezia dall’aspetto e dal colore simile allo zafferano usata per tantissime preparazioni diverse

Cartamo, ecco come usarlo

Il cartamo è una pianta di origine Asiatica caratterizzata da foglie spinose e infiorescenze giallo arancioni che la rendono inconfondibile. Veniva usato già in antichità come sostituto meno pregiato dello zafferano sia in cucina che per altri impieghi. E’infatti un ottimo colorante per tessuti e cosmetici e l’olio ricavato dai semi è un ottimo fluidificante per le pitture.

Al giorno d’oggi si coltiva per lo più in India e in Spagna e in base all’utilizzo finale si sceglie la varietà da lavorare. Esistono infatti diverse tipologie di cartamo: quelle che producono olio con maggior quantità di acido oleico sono destinate all’industria alimentare per la resistenza alle alte temperature e all’irrancidimento, mentre quelle che producono olio con maggiori quantità di acido linoleico sono destinate all’industria delle vernici, per le loro proprietà fluidificanti.

In cucina si utilizzano i semi per arricchire zuppe e insalate, oppure come colorante e sostituto dello zafferano. Ha un sapore più delicato e meno aromatico, e per questo è più economico. In più, in caso di carenze vitaminiche, sono consigliati prodotti specifici a base di cartamo che aiutano a ripristinare i valori corretti.

Grazie alla ricchezza di vitamine e omega 6 è inoltre un ottimo alleato per la salute degli organi interni: aiuta a combattere le patologie a carico del fegato, riduce dolori e infiammazioni e svolge anche un’azione coagulante e antitumorale dimostrata.

Ma questa non è l’unica spezia poco conosciuta che merita attenzione. Scopri tutto ciò che c’è da sapere sul macis, l’altra parte della noce moscata ricchissima di vitamine e nutrienti pregiati!

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